IERI
COM VARESE nasce nel 1992 dall’intraprendenza di Paolo Valsecchi e Silvia Bianchi con un preciso scopo: essere un riferimento nel panorama nazionale per ciò che riguarda forniture integrate e allestimenti di spazi collettivi, uffici, showroom, negozi e abitazioni. L’utenza intercettata diviene subito quella degli studi di architettura e ingegneria, oltre naturalmente a designer e acquisitori di grandi forniture (uffici acquisti, contract manager e general contractor). L’azienda si avvale da subito di partner il cui brand è riconosciuto a livello internazionale: USM – FREZZA – arper – dauphin. Diviene inoltre rivenditrice fidelizzata delle seguenti aziende : Tecno – ICF – Rimadesio – B&B ITALIA. A una continua evoluzione professionale basata sulla ricerca dei migliori materiali e tecnologie, negli anni a venire si andavano consolidando i rapporti di fiducia con le figure professionali di riferimento. COM VARESE diveniva così punto centrale dell’intermediazione ma al tempo stesso acquisiva capacità e conoscenze relative alle tecniche di messa in opera dei prodotti, ampliando così le sue aree di competenza. La fine del millennio portava con sé commesse sempre più consistenti e importanti, sia qualitativamente, sia quantitativamente. Aumentava l’affidabilità e l’appeal aziendale sul mercato. COM VARESE acquisiva rapporti con maestranze specializzate nel “su misura”. La cosiddetta customizzazione diveniva un punto di forza non comune, anzi, valore aggiunto molto ambito dal progettista di interni.

OGGI
E’ inutile negare quanto oggi, il modo di lavorare sia cambiato rispetto solamente a pochi anni fa. Queste nuove modalità di operare da parte delle figure in causa, hanno prodotto realtà rapidamente mutevoli e in continuo cambiamento. “Nuove energie, sostenibilità e innovazione sono diventate parole d’ordine fondamentali – commenta Valsecchi – avendo come riferimento il mercato globale. La sfida è affascinante e non priva di insidie, i giochi sono aperti. Con l’uomo sempre al centro del progetto”. Si delineava così allora, grazie alle competenze esperienziali di cui sopra unite a flessibilità, collaborazione e espansione del network conoscitivo, quella evoluzione figlia dell’attualità descritta : COM VARESE comincia ad operare in qualità di general contractor, si qualifica cioè per specifici connotati di capacità organizzativa e tecnico - realizzativa ( in ambito infrastrutturale, impiantistico e riguardante allestimenti di arredo), ottenendo la responsabilità operativa nella sua totalità di un progetto grazie all’ attitudine nell’interagire con le varie figure che di volta in volta si avvicendano nell’opera. Gli interi allestimenti vengono seguiti da personale qualificato con una continuità e costante “presenza sul campo” dall’offerta iniziale al collaudo finale. Diviene negli anni specialista negli allestimenti dedicati all’acustica acquisendo commesse nei settori teatrale, auditorium, contract alberghiero.

DOMANI
C’è una frase di Sarah Henderson che mi ha sempre colpito da quando svolgo questa attività: “non aspettare che la luce appaia alla fine del tunnel: cammina fino là e accendi tu stesso quella cosa”.
In fondo, quali sono le uniche due cose che possono rendere il futuro migliore del presente?
La novità e la diversità
I sogni e le aspirazioni possono diventare realtà grazie alla novità e alla diversità, altrimenti cosa differenzierebbe il presente dal futuro?



Concept ComVarese